
Può il CBD aiutarci a smettere di fumare tabacco?
Chiunque abbia provato a smettere di fumare confermerà quanto sia difficile. La dipendenza dalla nicotina, che provoca forti voglie, rende difficile interrompere l’abitudine al tabacco anche per gli individui più determinati. Ma c’è una buona notizia: la scienza ha rivelato gli effetti interessanti del cannabidiolo (CBD) sulla dipendenza ed alcuni studi suggeriscono che il CBD può aiutare i fumatori di tabacco a smettere. Il composto naturale presente nella pianta di canapa sembra aiutare a ridurre il desiderio, ad alleviare i sintomi dell’astinenza e, potenzialmente, ad alterare il modo in cui il cervello risponde alle indicazioni della nicotina.
Capire la dipendenza da nicotina: Perché è così difficile smettere di fumare?
La nicotina è una delle sostanze che creano maggiore dipendenza. Quando si inala il fumo di tabacco, la nicotina raggiunge rapidamente il cervello, dove si lega ai recettori che rilasciano dopamina, rafforzando gli effetti gratificanti della nicotina e facendoci tornare a fumare. Nel corso del tempo, questo porta alla dipendenza, con il corpo che ricerca la nicotina anche solo per mantenere le normali funzioni di base.
Ecco perché il tentativo di smettere comporta intensi sintomi di astinenza, tra cui irritabilità, ansia, difficoltà di concentrazione e, naturalmente, forte desiderio di nicotina. I trattamenti attuali, come le gomme alla nicotina, i cerotti e la terapia comportamentale, offrono un supporto, ma le percentuali di successo rimangono spesso piuttosto modeste.
Come il CBD può aiutare nella dipendenza da tabacco e nicotina.
Il CBD è un composto NON psicotropo che può essere estratto dalla pianta di cannabis o canapa. Gli effetti del CBD sono sempre più studiati per i loro benefici, derivanti dalla sua interazione con il sistema endocannabinoide (ECS).
L’ECS è una rete complessa diffusa in tutto il corpo umano e svolge un ruolo nella regolazione dell’umore, della risposta allo stress, della ricompensa e di altre funzioni che sono fattori chiave nella dipendenza da nicotina. Interagendo con i recettori ECS, il CBD può influenzare la risposta del cervello alle indicazioni della nicotina e ridurre il desiderio che ci spinge a fumare tabacco.
Uno studio innovativo: Il CBD riduce significativamente il consumo di sigarette.
Esaminiamo un innovativo studio in doppio cieco, controllato con placebo, che ha coinvolto 24 fumatori di tabacco che cercavano di smettere. Ai partecipanti è stato somministrato un placebo o una dose di 800 mg di CBD da usare in un inalatore ogni volta che sentivano il bisogno di fumare. Nel corso di una settimana, il gruppo CBD ha mostrato una notevole riduzione del 40% del consumo di sigarette rispetto al gruppo placebo, che non ha mostrato alcun cambiamento significativo.
Lo studio ha indubbiamente dimostrato che il CBD può aiutare a contrastare il desiderio di nicotina e a ridurre il numero di sigarette fumate. Sebbene si tratti di un campione di piccole dimensioni, indica comunque che il CBD può offrire un sostegno ai fumatori che vogliono smettere, riducendo potenzialmente gli effetti gratificanti della nicotina.
Come il CBD può aiutare a smettere di fumare.
I sintomi di astinenza da nicotina possono far deragliare tutti i tentativi di smettere di fumare. L’ansia e l’irritabilità, soprattutto in situazioni sociali, spesso spingono le persone a tornare alla loro cattiva abitudine di fumare. Proprio questi sintomi potrebbero essere alleviati dal CBD grazie alle sue proprietà ansiolitiche (riduzione dell’ansia).
Oltre a ridurre l’ansia, il CBD potrebbe anche influire sul modo in cui il cervello elabora il desiderio di fumare, in particolare influenzando il cosiddetto “bias attenzionale” nei confronti dei segnali della sigaretta. Il bias attenzionale si riferisce alla tendenza dei fumatori a concentrarsi intensamente sui segnali del fumo, come vedere una sigaretta o trovarsi in un luogo in cui si fumava. Questo pregiudizio può rendere il desiderio ancora più difficile da contrastare. Le ricerche dimostrano che il CBD potrebbe ridurre questa distorsione attenzionale, aiutando l’organismo a resistere all’impulso di fumare.
I benefici del CBD sul metabolismo della nicotina e sugli effetti gratificanti.
Il metabolismo della nicotina gioca un ruolo importante nella dipendenza. Alcune persone metabolizzano la nicotina più velocemente di altre, aumentando così la loro dipendenza dal tabacco. È stato dimostrato che il CBD inibisce alcuni enzimi coinvolti nel metabolismo della nicotina, riducendo potenzialmente la dipendenza dal fumo di sigaretta.
Influenzando il modo in cui la nicotina viene elaborata dall’organismo, il CBD può contribuire a rallentare il desiderio di fumare, rendendo più facile per i fumatori ridurlo. Inoltre, il potenziale impatto del CBD sul rilascio di dopamina potrebbe indebolire gli effetti gratificanti della nicotina, riducendo la voglia di fumare senza intensificare i sintomi di astinenza.
Conclusioni: Il CBD potrebbe aiutare le persone a smettere di fumare definitivamente?
Sebbene la ricerca sul CBD e il fumo sia ancora in fase di sviluppo, suggerisce già che il CBD potrebbe offrire uno strumento promettente per le persone che cercano di smettere di fumare dato che gli studi dimostrano che il CBD potrebbe contribuire a ridurre il desiderio di fumare.
Infine, è importante ricordare che il CBD può ridurre il desiderio di fumare, ma non è una cura magica. Le persone che cercano di smettere di fumare dovrebbero comunque prendere in considerazione la possibilità di combinare l’uso del CBD con altri metodi, come la consulenza, la terapia comportamentale o persino le opzioni sostitutive della nicotina.
FONTI:
Morgan CJ, Das RK, Joye A, Curran HV, Kamboj SK. Cannabidiol reduces cigarette consumption in tobacco smokers: preliminary findings. Addict Behav.